::: Extreme Fixover :::

Marina Abramovic, Self-portrait with Skeleton

in principio era il software e il software era presso dio.

E il software si fece hardware e le cose si complicarono ancor più.

c’è un bug
ci sono stati due crash
il rischio è il default

we have to fix it
è una questione da geek -> mettere le mani sull’hardware

Salvatore Iaconesi sceglie un approccio openhardware

second level

il software (al netto del fixing) può influenzare l’hardware

la cura -> lo spirito -> il linguaggio (-> il linguaggio di programmazione / code / software)

riscrivere il software come co-fixing dell’hardware

da qui la call si estende anche ai non geek

intelligenza emotiva -> empatia -> sintonizzazione psichica (Daniel Stern, The Present Moment)
(c’è una slide anche nelle “99 tesi per l’editoria”)

code is poetry / code is cure #opencure

terzo punto di vista

tutto “the cure” può essere interpretato come il punto di non ritorno in cui
body art e self publishing vanno in crash

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