ogni scrittura si affidi un po’ a chi le pare

ma tu
[photocredit: gabriele ferraresi, ma tu esattamente chi sei?]

Ciascuno di noi dispone di un numero predefinito ma ignoto di istanti, grande a piacere.

Portatori sani di scritture: le scritture ci dettano a mano libera, ingovernate e ingovernabili.

Quel che è certo è che la scrittura è influenzabile e le nostre scritture sono influenzate e si sintonizzano sulle scritture degli altri: il contatto tra le scritture nell’istante in cui avviene influenza la scrittura avvenuta e quella in divenire. Non è lettura, è scrittura.

In ogni istante, quindi, può accadere l’entanglement, ovvero la sintonizzazione affettiva di una scrittura con un’altra, secondo un grado di affinità volatile, ma inquadrato in un canale di cosequenze che si distribuiscono secondo una certa funzione di probabilità.

Gli algoritmi di una piattaforma di scrittura sono impostabili secondo questo tipo di modalità: alla sintonizzazione qui e ora si associa un certo grado di simpatia, fiducia, credito. Tale associazione è implicita nella definizione di entanglement: è istantanea, rinnovabile, suscettibile, revocabile. Essa tende a creare legami stabili in periodi finiti di tempo, la cui durata è funzione dell’intensità del coinvolgimento (entanglement), di endorfine e della capacità / ricettività delle persone-scritture coinvolte.

Il gestore della piattaforma di scrittura potrà accreditare queste intensità alle persone-scritture coinvolte, traducendole in crediti, reputazione e potere di acquisto sui prodotti e servizi scambiabili sulla piattaforma. Capitoli in via di scrittura.

Scrivere è (già) quindi atto che interviene in modi e tempo non calcolabili, ma libero di esplicitarsi senza che una univoca comprensione ne delimiti lo spazio e il tempo: le scritture si auto soddisfano, per scelta e necessità.

Il talento è raro, ma la sintonizzazione è ubiqua: l’entanglement è pop, sintonizza qualunque tipo di scrittura.

Per questo motivo ogni criterio di affidamento reciproco tra le persone prescinde da qualunque oggettività.

Ogni scrittura si affidi un po’ a chi le pare. Costi quel che costi.
Ogni scrittura sia libera di trovarsi. Costi quel che costi.

[versione rivista,
giugno-luglio 2013]

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