Undici (e un cameo)

Sono undici anni che rubo le foto di mario pischedda. Lui è d’accordo, non discute mai le cose che faccio io.  Lui le foto le cancella, e ha iniziato a farlo un paio d’anni prima che snapchat ci costruisse sopra un impero. Inizialmente è stato un furto su commissione. Un furto su commissione con scasso. […]

Chiamate telefoniche

Io non rispondo mai al telefono. Non sindrome da titolo à la Diego Da Silva, è proprio che detesto il telefono in ogni sua forma parlata e non scritta e lo detesto al punto da non prestare ascolto. Dice “ma se ti chiamano i tuoi figli? una persona cara?” Certo, come no, capita anche a […]

Il tempo che bussa dentro il tempo

« A e’ témp che’ caschéva al baracòcli / e’ mònd l’éra tótt vèird / e néun a stémmi sòtta una capana / ch’la éra fata ad cani / e ad stréssi ad zil. / A e’ témp che’ caschéva al baracòcli / u s sintévva di téunf / ch’e’ mai i m’è scap da […]

Memorie intime

Apro a caso e leggo un passo di questo libro: Mario tuttavia a Ivrea s’annoiava a morte. Mario aveva fatto, nell’estate, un viaggio a Parigi; era andato a trovare Rosselli, e gli aveva chiesto di esser messo in rapporto, a Torino, con i gruppi di Giustizia e Libertà. Aveva deciso, ad un tratto, di diventare […]

Il futuro non esiste

credit [Lettera aperta a Fabrizio Venerandi, sommo edittore et mastro tecnologo, che in data odierna ha emanato un’ottima disamina delle politiche di Amazon. E che pure mi spinge a rimarcare un punto, prendendone le distanze di lontano] Siamo tutti sulla stessa barca. Ma è affondata (anonimo)   «Nessuno, disse Austerlitz, possiede oggi anche solo una […]