::: correndo a perdifiato sul nastro trasportatore :::

il testo non finisce né inizia mai

è il fiume che scorre impetuoso

ed oggi uno tsunami verbale ci travolge tutti

un oceano liquido di parole

un lago immenso

allagati e persi

naufraghi del pensiero

quello che scriviamo è il peggio

quello che dimentichiamo il meglio Continua a leggere “::: correndo a perdifiato sul nastro trasportatore :::”

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::: il libro senza catalogo :::

"I force myself to contradict myself in order to avoid conforming to my own taste" (Marcel Duchamp)

[in esclusiva mondiale, la mia prefazione-invito alla crocifissione di Mario Pischedda]

::: Cahier de Pischedda ::: stati di morte apparente, verso la scrittura di Mario Pischedda

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::: bisogna imparare a piovere :::

chi si ferma è per dito

L’arte, come la poesia, piove dal cielo.
Poi un giorno arte e poesia si tamponarono
e nacque la piovart

gallitio & azael

L’infezione

*Poesia nella quale il poeta allestisce una mostra personale di scatti

su carne inaugurando il movimento suppurealistico della piovart

Guarda,
nelle pareti della mia gola
ho attaccato duecentosedici foto
e relative cornici
il grosso problema è stato trovare i chiodi da gola
ho chiesto al rivenditore che aveva trattato l’affare
crocifissione
per il cliente Figlio di Dio Continua a leggere “::: bisogna imparare a piovere :::”

::: extra time ::: j’adore la peau lisse

Se c’è l’odore, ci sono io, gli animali, i mancati denti del giudizio, i palindromi, il mare (Le propre, La peau douce)

Lunga sulla sabbia, pancia in giù, faccia schiacciata sul braccio. E là che lo sento forte: piega del gomito. L’odore. Funziona così, dalla prima primavera all’ultimo autunno, al mare. Io lavoro con gli animali. Non gli animali che regaliamo a bambini crudeli, vittime di soprusi (gli animali). Animali da reddito, vittime di soprusi (gli animali e anche il reddito). Continua a leggere “::: extra time ::: j’adore la peau lisse”